Concorso 559 agenti di Polizia: come è andata veramente la ripetizione della prova scritta? Tutti i dati

I risultati della nostra elaborazione dei dati

Dal 6 all’11 marzo 2017 ha avuto luogo la ripetizione della prova scritta del concorso per 559 agenti di Polizia, riservato ai militari.

La ripetizione si è resa necessaria per via delle evidenti irregolarità che hanno caratterizzato la prima tornata di prove scritte, effettuata nel 2016, e che hanno comportato il blocco del concorso per quasi un anno. In quell’occasione quasi 200 candidati avevano conseguito il massimo punteggio (10), non sbagliando neppure una risposta nonostante non fosse stata pubblicata preventivamente alcuna banca dati di quiz, e dunque nonostante tutti i quesiti fossero inediti. Era logico il sospetto che per molti di loro i quesiti non fossero poi così inediti.

Ora che la ripetizione c’è stata, e che è uscita la relativa graduatoria, è il momento di tirare le somme e cercare di capire come è andata questa volta.

C’è da dire che, già subito dopo la nuova prova e ancor prima che venissero pubblicati i nuovi esiti, molti candidati hanno manifestato diverse perplessità in modo più o meno plateale, prevalentemente sui vari gruppi Facebook. Sembra infatti che alcune procedure adottate potessero far sollevare dei dubbi sulla correttezza della ripetizione. Un aspetto tra tutti, il fatto che i questionari fossero diversi da candidato a candidato e comunque pre-assegnati in partenza.

La Redazione di mininterno.net ha elaborato i nuovi esiti, confrontandoli con i risultati del 2016. Di seguito vi proponiamo i dati più interessanti, sulla base dei quali ciascuno potrà tirare le proprie conclusioni.

  • Innanzitutto, come era logico aspettarsi, non tutti i candidati si sono ripresentati. A quanto risulta dagli esiti pubblicati, soltanto il 65% dei candidati ha ripetuto la prova.
  • Nel 2016 i candidati che avevano conseguito un voto maggiore o uguale a 9 sono stati 693. Di questi soltanto 83 sono risultati idonei nel 2017. Gli altri non si sono presentati o hanno ottenuto un punteggio troppo basso.
  • Soltanto l’11% dei candidati che nel 2016 avevano conseguito il massimo punteggio sono risultati idonei nel 2017.
  • Ben 100 candidati che nel 2016 avevano conseguito almeno 9 punti, non si sono ripresentati nel 2017.

Già da questi semplici numeri si evince che i candidati che nel 2016 avevano ottenuto i punteggi più alti, nel 2017 hanno ottenuto risultati ben più deludenti, se consideriamo che quasi il 90% di loro sono stati esclusi.

Vediamo ora alcuni grafici.


Il seguente grafico rappresenta i candidati del 2016 (in rosso) e del 2017 (in blu) suddivisi in base al voto conseguito.

CandidatiPerVoto

La parte più a destra della linea rossa rappresenta proprio l’anomalia della prima prova scritta: un picco inspiegabile di punteggi alti, che cresce man mano si arriva al punteggio 10. Questa anomalia naturalmente non si è ripresentata nel 2017 (linea blu), dove la statistica rispecchia invece la normale e fisiologica ripartizione dei punteggi di un normale concorso senza banca dati.

Naturalmente, nella prova del 2017 nessun candidato ha totalizzato il massimo punteggio.


Il successivo grafico mette a confronto i risultati ottenuti dagli stessi gruppi di candidati nel 2016 (in rosso) e nel 2017 (in blu). Per essendo un grafico particolarmente emblematico, richiede un po’ di attenzione e di impegno per essere compreso a fondo.

ConfrontoMedia

Per comprendere cosa significa questo grafico, bisogna fare un esempio pratico.

In corrispondenza del voto 8,775 dell’asse X, la linea rossa si trova verticalmente tra l’8 e il 9 (in pratica proprio il numero 8,775 anche nella Y), mentre la linea blu si trova verticalmente tra il 7 e l’8.

Assumiamo per puro esempio che i candidati che nel 2016 hanno conseguito il voto 8,775 fossero 50. Il grafico ci indica che la media ottenuta nel 2017 da quegli stessi 50 candidati (solo quelli che si sono presentati, naturalmente) si attesta a circa 7,5.

Osservando l’asse X, notiamo che nell’arco di punteggi 2016 che vanno dal 4 al 7,55 il divario tra la media 2016 e la media 2017 degli stessi candidati non è così marcato, ed è a nostro avviso del tutto normale. Quello che non è normale è il fatto che i candidati che nel 2016 hanno preso dal 9 in su, nel 2017 hanno visto una drastica flessione della loro media.

Per capirci e per fare un altro esempio, il gruppo di candidati che nel 2016 avevano preso 10, nel 2016 hanno conseguito un punteggio medio intorno al 6,6.


Sulla falsariga del precedente grafico, il seguente mostra invece la percentuale di candidati risultati idonei nel 2017, in base al punteggio che avevano conseguito nel 2016.

Idonei

Dal drastico “crollo” a destra, si vede subito che la percentuale di candidati con voto 2016 >= 9 che sono risultati idonei nel 2017 è nettamente inferiore rispetto a quelle riguardanti i candidati che l’anno scorso avevano ottenuto punteggi “umani”.


Infine, nel seguente grafico notiamo la percentuale di candidati ripresentati nella seconda prova, sempre in base al punteggio conseguito nel 2016.

PercentualeRipresentati


Alla fine di questa carrellata di dati possiamo dare delle risposte dettate dalla nostra personale opinione, e in base ai numeri oggettivi e incontrovertibili.

La prima prova scritta è stata effettivamente oggetto di irregolarità? Si, molto evidentemente.

La reiterazione della prova scritta è stata regolare, per quanto riguarda la segretezza dei quiz? A nostro avviso, e visti i numeri, Si.

I candidati che hanno imbrogliato la prima volta lo hanno fatto anche la seconda volta? Sembrerebbe di NO.

Tutti i candidati che hanno commesso le irregolarità sono passati questa volta? Assolutamente NO.

Alcuni dei candidati che hanno commesso irregolarità sono passati? Forse Si, ma in minima percentuale, e secondo noi questa volta studiando.


Detto questo, ci auguriamo che le indagini su quanto accaduto nel 2016 vadano avanti, e si riesca a individuare i responsabili di questo gravissimo episodio, che ha rischiato di consentire l’arruolamento di veri e propri criminali in Polizia di Stato.


Altri link utili:

Forum di discussione del concorso per 559 agenti

Gruppo Facebook dedicato al concorso

 

8 Comments

  1. Se fossero onesti si mette nome e cognome di chi vinse allora e, di chi ha vinto ora nella massima trasparenza. Un test a quiz Servizio di prevenzione e contrasto delle discriminazioni deve essere uguale per tutti sarebbe interessante confrontare le domande.
    I grafici se ossrvati con numeri diversi nella sostanza dicono le medesime cose. C’e’ un allineamento tra il 2016 ed il 2017.
    Dipendesse da me tutti I candidati dovrebbero fare un accesso agli atti, creare un gruppo di confronto e poi muoversi per vie legali.
    Gabriella Pernici cittadina Italiana

    • Sono d’accordo, anche perché ragazzi che nella prima prova erano rientrati onestamente in graduatoria e questa volta, vuoi per lo stress dell’attesa e della prova, magari per una o due domande si sono ritrovati fuori. Ragazzi che magari non hanno fatto ricorso ed hanno atteso con pazienza tutte le decisioni del Dipartimento, si ritrovano fuori graduatoria. Magari sono proprio quei ragazzi, il cui sogno è di indossare onestamente la Divisa. Diamoli almeno la possibilità di espletare le successive prove. Con la carenza di agenti che c’è oggi in Italia, sarebbe giusto attingere da questo concorso. Forse il Dipartimento si sta perdendo degli onesti futuri agenti.

    • Considerato la correttezza adottata nell’espletamento della ripetizione del concorso ( non tenendo conto della discriminazione valutativa, nell’assegnazione dei quiz,con difficoltà differenziate ) sarebbe opportuno ammettere alla seconda prova tutti quelli che hanno superato i 6/10, a conferma della effettiva imparzialità e validità del concorso.

    • Condivido che tutti coloro che. come mia figlia, coraggiosamente hanno voluto riprovare dovrebbero avere l’opportunità di confrontarsi anche sulle prove successive

  2. La vera domanda è: “La banca dati del 2016 (venduta) è stata realmente cambiata? Esiste come prova un nuovo appalto?”
    Ultima domanda: “Perché chi ha imbrogliato nella prima prova non è stato denunciato e quanto meno escluso dal concorso?”. RISPONDETE

  3. mai visto un concorso pubblico con quiz personalizzati chiusi in busta sigillata diversi tra loro alcuni semplici, alcuni difficili TUTTA FORTUNA ???? E BRAVURA ??? . SONO D’ACCORDO CON GABRIELLA AMMESSI A VISITA TUTTI QUELLI CHE HANNO PRESO DAL 6/10 IN SU.

  4. Secondo bando; i quiz devono essere uguali per tutti e sorteggiati a numero di scheda. Non credo che in questa prova non ci siano irregolarità,perchè in ogni scheda ci sono quiz diversi,non viene il dubbio che ci sia stato qualcuno che ha trovato domande molto più facili e altri no? e non viene il dubbio che le schede già preconfezionate per ogni concorrente per qualcuno sia stata consegnata già compilata?Il dubbio mi viene perchè un certo sindacato ha violato la privaci esponendo la graduatoria per nomi e non per codice come previsto dalla legge. Evidentemente nella prima prova non ci sono stati candidati appartenenti a loro che avevano superato la prova e che la dovevano superare.La stronzata più grande:dove è scritto che chi prende 10 in una prova lo deve riprendere in un’altra prova? Se si volesse fare tutto su supposizioni e allora quante se ne possono fare?Con queste non si condanna,prove non ne sono uscite dopo 9 mesi di indagini.Allora supposizioni per supposizioni,io ritengo che il sindacato di proposito ha esposto la graduatoria in quel modo perchè si doveva far spazio ai loro raccomandati che non avevano superato i quiz.Poi per supposizioni ritengo che la stessa cosa abbia fatto il capo della polizia annullando il concorso,e ancora per supposizione ,suppongo che il posto che occupa lo sia per raccomandazione del suo caro amico di Arcore.SUPPOSIZIONI.

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